LIBRI


Le invisibili Signore della Musica
Storie vere di artiste di talento.
Le donne sono attive da sempre nel campo della musica colta: hanno creato e interpretato, condividendo linguaggi e teorie con i colleghi uomini. Eppure, i nomi femminili sono poco diffusi: se essere donna creatrice di suoni è antichissima consuetudine, non altrettanto frequente appare il riconoscimento di tale apporto nella storiografia ufficiale. Anche oggi, pur in un contesto apparentemente così ricco di partecipazione femminile, l’esecuzione della musica di donne nei circuiti delle società concertistiche o nei teatri non è ordinario, tant’è che spesso viene considerato come un “evento”. Anna Rollando torna a parlarci di musica, stavolta da un punto di vista femminile: passa in rassegna vite e storie di grandi musiciste e compositrici, spesso rimaste nell’ombra, costruendo un affresco appassionato e appassionante.
Il volume è corredato da illustrazioni.
Applaudire con i piedi
APPLAUDIRE CON I PIEDI. SEGRETI E CURIOSITA’ DELLA MUSICA COLTA (Graphofeel Edizioni)
Essere curiosi allunga la vita? Forse no, ma probabilmente affacciarsi al mondo della musica la rende migliore. “Applaudire con i piedi”: perché gli orchestrali applaudono così, terminata un’esecuzione, con gli strumenti ancora nelle mani. Ecco per la prima volta una guida semplice ma ricca di originali suggestioni per chi intenda accostarsi alla musica classica. Farinelli, il principe dei castrati, Florence Foster Jenkins, il peggior soprano di cui si abbia notizia, Nannerl Mozart, la sorella ignorata del genio, popolano le pagine di questo affresco popolare della musica colta. Un’occasione per scoprire, con divertimento e leggerezza, quanto la musica classica sia presente nella nostra vita quotidiana.
Applaudire con i piedi (2)
IL DIFFICILE E MERAVIGLIOSO MESTIERE DELLA MUSICA (Graphofeel Edizioni)
Un saggio divulgativo su croci e delizie del mondo della musica
Fare musica è davvero un mestiere? O rimane sempre e solo un piacevole passatempo?
Applaudire con i piedi 2 si propone di rispondere a questa domanda raccontando l’affascinate e impervia “arte delle note”: come si studia, come si insegna, come si compone, come si ascolta. E ancora: la musica come libertà in tempo di oppressione, (anche nei Lager c’erano le orchestre), le storie e i retroscena delle opere più belle, gli strumenti classici e quelli più stravaganti, il pacifico confronto-scontro tra musica classica e musica pop.
Dalla penna vivace e competente di una musicista di razza una nuova occasione per scoprire un mondo ancora poco conosciuto, per imparare ad amare ed ascoltare senza preconcetti quella che de Lamartine definiva “la letteratura del cuore”.

